Stato Civile

Informazioni su documenti di Stato Civile

Certificati, estratti e copie integrali degli atti di : NASCITA, MORTE, MATRIMONIO.
Le certificazioni sopra descritte possono essere richieste all'Ufficio Servizi Demografici del Comune, eventualmente anche mediante preventiva richiesta a mezzo telefono (0121/800706).

Rivoluzione per i certificati anagrafici e di stato civile: dal 1 gennaio 2012 i cittadini non ne devono fare domanda se il destinatario è un altro ente pubblico.

D’ora in poi, infatti, gli uffici delle pubbliche amministrazioni non potranno più chiedere nè accettare questo tipo di documentazione dai cittadini, ma saranno tenuti ad acquisire solo le dichiarazioni sostitutive prodotte dai cittadini. Quella che prima era facoltà, ora è diventato un obbligo.

Non dovrà essere più il cittadino a fare da postino fra un ente e l’altro per consegnare i documenti che attestano il suo stato di famiglia, residenza, stato civile o altro; a lui basterà fornire una semplice autocertificazione, e sarà compito dell’ufficio richiedente controllare entro 30 giorni l’autocertificazione acquisendo d’ufficio le relative informazioni.

Si tratta di un effetto della legge di stabilità 2012: l’articolo 15, infatti, stabilisce che le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati (come, ad esempio, le banche).
Di conseguenza, dall’inizio del 2012 tutti i certificati rilasciati dagli uffici Anagrafe e Stato Civile devono riportare, a pena di nullità, la dicitura che esplicita che i documenti valgono solo se prodotti ad un soggetto privato.
Le certificazioni di Stato Civile sono esenti dall'imposta di bollo ai sensi dell'art.7 della Legge 29-12-1990, n.405 e per il loro rilascio non è previsto alcun diritto a carico dell'utente. Le certificazioni hanno normalmente una validità di mesi 6. Trascorso tale termine possono essere comunque esibite ad uffici pubblici qualora l'interessato dichiari in calce al documento che lo stesso non ha subito variazioni.
Hanno invece validità illimitata le certificazioni che non possono subire modifiche (es. certificato di morte).

Dichiarazione di nascita

Cicogna che porta un bebè I genitori, o uno di essi, possono dichiarare, entro 10 giorni dal parto, la nascita del proprio figlio presso il Comune di residenza, anche se la nascita è avvenuta in altro Comune.

Si può anche dichiarare:
a) al Direttore Sanitario del centro di nascita (ospedale, casa di cura), entro 3 giorni dal parto;
b) all'Ufficiale di Stato Civile del Comune ove è nato il bambino, entro 10 giorni dal parto;
c) all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza del padre quando questi abbia la residenza in un Comune diverso da quello della madre e a condizione che ella acconsenta, entro 10 giorni dal parto. In questo caso la prima iscrizione anagrafica viene effettuata comunque presso il comune di residenza della madre.
In caso di genitori non sposati, qualora entrambi intendano riconoscere il figlio, è necessario che la dichiarazione sia resa da entrambi.

Pubblicazioni di matrimonio

Fedi su un cuscino È sufficiente presentarsi all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi e compilare una autocertificazione dei propri dati (cognome e nome, luogo e data di nascita, stato civile, residenza, cittadinanza). L'ufficio provvederà all'acquisizione dei documenti, certificabili dalla pubblica amministrazione, necessari per la pubblicazione di matrimonio, senza oneri per i nubendi.
I cittadini stranieri devono presentare il "nulla osta al matrimonio" rilasciato dalla competente autorità del Paese di origine (normalmente il Consolato o Ambasciata straniera in Italia), recante l'indicazione del nominativo della persona che intendono sposare.
Se il matrimonio seguirà in forma religiosa è necessario comunicarlo all'Ufficiale dello Stato Civile al momento della richiesta di pubblicazione.
La pubblicazione deve aver luogo nei Comuni di residenza degli sposi ed ha validità sei mesi, decorsi i quali senza che abbia avuto luogo il matrimonio, decade da ogni effetto.

Dichiarazione di morte

Deve essere resa all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso ENTRO 24 ORE da un familiare, un loro delegato, o da persona informata del decesso (normalmente vi provvede un impresario di onoranze funebri).
Se il decesso avviene in ospedale sarà il Direttore Sanitario, o suo delegato, a trasmettere all'Ufficio dello Stato Civile l'avviso della morte.

Tariffe

ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE DELLE CONCESSIONI CIMITERIALI 2011

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